LAST POST, FIRST BOOK

SAM è un uomo che si è fatto da solo e cammina orgogliosamente con le proprie gambe. Con l’arrivo dell’inverno, SAM sta invecchiando e la natura si sta riappropriando degli spazi. Lo scenario (Parco I. Michelotti, ex zoo comunale di Torino) suggestivo e quasi surreale, che potrebbe assomigliare al più classico dei paesaggi postbellici, non è altro che il risultato dell’ineluttabile scorrere del tempo.

Gli organi di SAM sono le oltre sessanta opere dislocate sulle pareti dei vecchi edifici, dentro le gabbie e nelle vasche occupate un tempo dagli animali. Gli interventi sono stati effettuati nel periodo compreso tra i mesi di maggio e novembre del 2012 da sessantasei artisti italiani (in prevalenza torinesi) e stranieri.

Il lavoro dietro le quinte e la passione sono dei volontari BorderGate che hanno contribuito alla riqualificazione urbana e sociale dell’area mediante la manutenzione degli spazi e le attività/iniziative Border Land. L’arte è degli artisti. A tutti questi va un ringraziamento sentito.

Nel mese di novembre, sono state dipinte le ultime pareti disponibili e alcune installazioni hanno arricchito la corposa acconciatura effimera di SAM. Nei prossimi mesi, sarà prodotto e diffuso il libro che documenterà l’intera esperienza SAM e il cui ricavato sarà interamente utilizzato per finanziare le future iniziative di SAM. Dopodiché, proprio come un poster distrutto dagli strappatori di strada o un graffito usurato dagli agenti atmosferici, anche SAM svanirà nel tempo per poi, un giorno, rinascere altrove.